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	<title>VisitAncona.com</title>
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		<title>Visita a Palazzo Bosdari di Ancona per la XXI Giornata FAI di Primavera</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 15:33:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Visitare Ancona]]></category>

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		<description><![CDATA[Il FAI – Fondo Ambiente Italiano – ha organizzato per le date del 23 e 24 marzo 2013 due giornate di visite a monumenti, palazzi, pinacoteche o manufatti storici chiusi per motivi di restauro, per le carenze di fondi per la  loro gestione o perché sedi private o di istituzioni ed enti. L’evento è intitolato [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il FAI – Fondo Ambiente Italiano – ha organizzato per le date del 23 e 24 marzo 2013 due giornate di visite a monumenti, palazzi, pinacoteche o manufatti storici chiusi per motivi di restauro, per le carenze di fondi per la  loro gestione o perché sedi private o di istituzioni ed enti.</strong></p>
<p>L’evento è intitolato XXI Giornata FAI di Primavera e coinvolge in tutto il suolo nazionale più di 700 luoghi appartenenti allo stupendo patrimonio artistico e storico-culturale italiano.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2013/03/giornata-fai-ancona-primavera.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1960" title="Visita a Palazzo Bosdari di Ancona per la Giornata FAI di Primavera" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2013/03/giornata-fai-ancona-primavera.jpg" alt="Visita a Palazzo Bosdari di Ancona per la Giornata FAI di Primavera" width="500" height="356" /></a></p>
<p>Per esempio: a Firenze – già nota per il suo ingente patrimonio – il FAI apre il Museo Marino Marini; a Certaldo Alto (AR) si organizza la manifestazione Per le Vie del Boccaccio; in Lucania, nel potentino, a Marsico Nuovo il Monastero di San Tommaso di Canterbury o a Matera il Castello Tramontano, e altri esempi come questi.</p>
<p>Quindi un evento importante che ci permette di visitare – o solo di avere accesso – a luoghi interessanti per o addirittura fondanti della nostra storia culturale.</p>
<p>Anche le <strong>Marche</strong> hanno aderito alla <strong>Giornata FAI di Primavera</strong>, aprendo per esempio:<br />
Ad Ascoli Piceno la scoperta de L’Antico Decumanus Maximus; oppure  Palazzo Alvitetri – Sede di Confindustria AP; e nell’ascolano  a Cupra Marittima il Parco Archeologico con Laboratorio;<br />
Nel Fermano la Torre di Sant’Elpidio a Mare;<br />
Nel Maceratese, Università, Palazzi, Corti, Giardini;<br />
Come pure nel Pesarese.<br />
Nell’Anconetano: palazzi come a Osimo e Senigallia; chiese a Fabriano, Sassoferrato e Ostra; villa a Jesi.</p>
<p>E ad <strong>Ancona</strong>?<br />
Due gli eventi in programma: uno al <strong>Forte Garibaldi – Ex Forte Pelago</strong> e l’altro alla <strong>Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” nel Palazzo Bosdari</strong>.</p>
<p>Ebbene, di due eventi nella città dorica, uno è stato annullato a causa dell’inagibilità del manufatto per il maltempo. Mentre l’altro, fortunamente, è stato possibile parteciparvi.</p>
<p>Della <a href="http://www.visitancona.com/pinacoteca-civica-f-podesti-di-ancona-palazzo-bosdari/">Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”</a> ci siamo già occupati con un <a href="http://www.visitancona.com/pinacoteca-civica-f-podesti-di-ancona-palazzo-bosdari/#1">articolo dedicato</a>. E l’opportunità di poterla visitare ha attirato numerosi visitatori incuriositi dalla ristrutturazione del plesso. Ciò che non è stato specificato sul sito del FAI – sebbene a conoscenza degli anconetani, ma non dei turisti – è che la pinacoteca era chiusa proprio per <strong>restauro del Palazzo Bosdari</strong>.</p>
<p>Quindi, chi passando per Ancona riteneva di poter ammirare la collezione della pinacoteca civica, sarà rimasto deluso. Però sul sito FAI, facendo bene attenzione, la descrizione dell’evento non parla dei dipinti o delle opere contenute, bensì del palazzo che le ospita: insomma, un minimo di informazione in più, soprattutto per chi non è anconetano e si trova a passare per le vie della città dorica, magari solo per un giorno, sarebbe stato apprezzabile.</p>
<p>La visita ha previsto come ciceroni numerosi studenti di Licei Scientifici e Istituto Geometri. Molto disponibili e affabili, ne abbiamo scelto uno e ci siamo addentrati nel palazzo.</p>
<p>Ci consegnano l’immancabile foglio didascalico dell’iniziativa, con uno stemma e la richiesta di donazione libera, fatta alla fine del giro un po’, ben consapevoli che la cultura debba essere libera e pubblica e gli interventi per restituircela non devono trovare sponsor in istituti come le fondazioni private (Cariverona nel caso del cantiere in oggetto).</p>
<p>Il patrocinio della Regione Marche neanche riesce a edulcorare il pensiero di chissà quante altre innumerevoli opere artistico-storico-culturali giacciono nell’abbandono o nell’impossibilità di visite  che anzi sono “dovute” al più ampio pubblico possibile. O di chissà quanti altri manufatti rimangono totalmente inesplorati perché, sebbene previsto dalla nostra costituzione repubblicana, la gestione politica e amministrativa centrale e periferica non riescono a dare fondamentale apporto, stimolo e gestione prioritaria al proprio patrimonio, cespite ideale e materiale dell’identità molteplice di questa nazione.</p>
<p>Nel compendio illustrativo, la direttrice della pinacoteca – D.ssa C. Costanzi – tratteggia la storia della struttura e il lunghissimo intervento di ristrutturazione e restauro che dura dal</p>
<p>&#8220;[danneggiamento subito] durante la seconda guerra mondiale, [periodo in cui] il Palazzo fu sottoposto a restauro alla fine degli anni sessanta. L’attuale cantiere è finalizzato all’ampliamento del museo.&#8221;</p>
<p>Sostanzialmente la visita  ha riguardato la quasi-chiusura dei lavori di ristrutturazione del manufatto originale, con interventi di conservazione – si veda la capriata dell’ultimo piano: magnifica – o di ristrutturazione – soffitto a travatura lignea però sotteso da travi di acciaio per poter sostenere il peso e le spinte del solaio (anche definito in ingegneria  “momento flettente”).</p>
<p>L’intervento più considerevole è la struttura di collegamento tra la ex-facciata esterna del palazzo e la successiva implementazione del cortile. L’opera riguarda  l’inserimento di un plesso modernissimo che collega in effetti due piani fino a oggi rimasti separati. Ed è costruito con le più moderne tecniche e materiali, coinvolgendo acciaio e vetro, per dare luogo a una struttura importante, ma resa il meno invasiva possibile proprio dalla quasi-assenza di ostacoli materiali visivi, grazie alla quantità di vetro presente. Inoltre, e questo è l’accento definitivo e origine della ristrutturazione, è stato costruito un vano ascensore che consentirà anche alle persone con disabilità motoria di poter avere finalmente accesso alla struttura e alla pinacoteca in esso contenuta.</p>
<p>Questo vano ascensore, insieme all’abbattimento di altre barriere architettoniche, l’impianto di modernissime colonnine multifunzionali – sistema anti-incendio, allarme, telecamere, gruppo elettrico, etc – la costruzione di servizi igienici polifunzionali e fruibili anche da persone con disabilità motoria, e “camere” anti-incendio con la stessa destinazione d’uso, supportano e completano lo sforzo non indifferente dal punto di vista architettonico-ingegneristico per restituire il palazzo Bosdari e la pinacoteca civica agli anconetani e a tutti i visitatori che sapranno apprezzarne forme e contenuti.</p>
<p>Quindi, un intervento importantissimo, sia dal punto di vista del recupero e del restauro storico-conservativo, quanto per l’implementazione di opere strutturali civili atte ad ampliare l’uso di un bene pubblico anche a  chi purtroppo patisce  disabilità motorie.</p>
<p>La visita – brevissima, per la verità: circa 30 minuti!, e ben condotta da un giovane di origine palermitana diplomando dell’Istituto per Geometri  &#8211; si conclude con l’uscita sul terrazzino del palazzo che apre al porto, al mare, all’essenza stessa di Ancona. Storia, cultura, paesaggio e civiltà tutte organicamente presenti in questo centralissimo palazzo che, unendosi alla vista del mare, richiama l’oggettiva concettualità del suo essere: un palazzo costruito dalla famiglia Bosdari, proveniente proprio dal mare, dall’altro lato dell’Adriatico, da quelle coste dalmate così legate al fiorire dell’Ancona in età Moderna e ponte per quella contemporanea.</p>
<p>Una ristrutturazione che restituisce e ricostruisce diversi legami, tra cui quello basilare e concettuale del ponte: il ponte della storia e della cultura, diacronicamente ricomposto; il ponte della tangibile fisicità geografica costituita dal mare; e, infine, il ponte del superamento delle barriere architettoniche e dell’integrazione necessaria della disabilità motoria, ideale e sostanziale, sottolineati dalla forza dell’acciaio e dalla trasparenza del vetro.</p>
<p>Il cartello dei lavori ci riporta alla realtà: consegna lavori prevista nel 2011. Oggi 23 marzo 2013 il FAI riesce a farci visitare un cantiere in fase di ultimazione, ma che terminato non è. Sempre in Italia stiamo!</p>
<p>In attesa di poter <em>apprezzare le opere del Lotto, di Gentileschi, del Guercino o dei numerosi artisti</em> che fanno parte della collezione della pinacoteca, scendendo per le scale che riportano al pianterreno, sui pianerottoli abbiamo avuto l’opportunità di salutare opere di grande  spessore di artisti contemporanei come il Trubbiani e il Cucchi.</p>
<p><strong>Ringraziamo il FAI per quest’opportunità.</strong></p>
<p><em>Testo di Francesco Giannatiempo</em><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Ancona nascosta: alla scoperta dell&#8217;Ancona sotterranea e segreta</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 16:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visitare Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Storia e cultura in Ancona]]></category>

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		<description><![CDATA[Il titolo di questa pagina &#8220;Ancona nascosta: alla scoperta dell&#8217;Ancona sotterranea e segreta&#8221; anticipa quello che molti anconetani, e naturalmente chi ad Ancona è solo di passaggio, ignorano: tutta  l&#8217;Ancona nascosta sotto terra. Ancona è una città molto antica; fu fondata infatti dei Greci siracusani di stirpe dorica nel 387 a.C. Nel suo sottosuolo sono [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo di questa pagina &#8220;<em>Ancona nascosta: alla scoperta dell&#8217;Ancona sotterranea e segreta</em>&#8221; anticipa quello che molti anconetani, e naturalmente chi ad Ancona è solo di passaggio, ignorano: tutta <strong> l&#8217;Ancona nascosta sotto terra</strong>.</p>
<p><strong>Ancona</strong> è una <strong>città molto antica</strong>; fu fondata infatti dei Greci siracusani di stirpe dorica nel 387 a.C. Nel suo sottosuolo sono nascoste molte <strong>testimonianze</strong> della vita passata che a tutt&#8217;oggi sembra impossibile si siano potute mantenere in queste discrete condizioni.</p>
<p>Mentre molte di queste testimonianze sono visibili al pubblico quotidianamente, in quanto a cielo aperto, altre purtroppo sono visitabili solamente grazie a particolari permessi.</p>
<p>Ad Ancona fortunatamente, ci sono alcune associazioni che promuovono la <strong>scoperta</strong>, la <strong>valorizzazione</strong> e la <strong>manutenzione</strong> di questi <strong>beni storico culturali</strong>.</p>
<p>Una di queste associazioni è <strong>Legambiente Pungitopo Ancona</strong> che durante l&#8217;anno organizza interessanti <strong>visite guisate</strong> sempre più apprezzate e suguite dagli anconetani e dai passanti occasionali.</p>
<p>Ho avuto la fortuna di partecipare ad alcuni di questi eventi e ho trovato sempre molta competenza da parte di chi ci spiegava la storia di quel posto e di quella struttura.</p>
<p>Domenica 21 ottobre Legambiente Pungitopo Ancona ha organizzato l&#8217;evento pubblico e gratuito <strong>ViviAmo Ancona Nascosta</strong>, in collaborazione con il <strong>Comune di Ancona</strong>, la <strong>Prima Circoscrizione</strong>, il <strong>Rotary Club Ancona 25-35</strong> e <strong>Italia Nostra</strong>.</p>
<p>Durante la giornata sono stati aperti al pubblico <span style="text-decoration: underline;">quattro siti archeologici</span> e gli anconati hanno risposto anche questa volta con numeri importanti: oltre 800 presenze all&#8217;appuntamento davanti alla  Caserma di Villarei.</p>
<p>Abbiamo visitato, insieme all&#8217;esperto di storia locale Paolo Forotti e agli altri volontari delle associazioni sopra citate, quattro luoghi storici suggestivi, normalmente chiusi al pubblico:</p>
<p>- <strong>la necropoli sotto il parcheggio Villarey</strong>;<br />
- <strong>i resti romani e rinascimentali sotto la Corte di Appello</strong>;<br />
- <strong>la cisterna delle 13 Cannelle</strong>;<br />
- <strong>la strada romana sotto Via degli Orefici</strong>.</p>
<h3><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/viviamo-ancona-nascosta.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1900" title="ViviAmo Ancona Nascosta" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/viviamo-ancona-nascosta.png" alt="ViviAmo Ancona Nascosta" width="500" height="305" /></a></h3>
<p>Dalla documentazione storica risulta che almeno sin dagli inizi del  1400 furono realizzate nella città di Ancona opere idrauliche che  assicurassero alla città un adeguato approvvigionamento idraulico.<br />
Nella prima metà del 1800 furono avviati progetti, ricerche e lavori  per potenziare e migliorare l&#8217;erogazione del fabisogno di acqua  soprattutto nei periodi di siccità.<br />
Probabilmente nello stesso periodo venne recuperata parte dell&#8217;antico  acquedotto di Santa Margherita distrutto durante gli eventi bellici del  1799.</p>
<p>Dalla documentazione, dal rilievo e dalla ricerca storica, realizzati  per il Comune di Ancona da Giuseppe Antonini, Maurizio Mainiero e  Alberto recanatini, si evidenzia l&#8217;esistenza di una vasta ed articolata  opera idraulica, tuttora in gran parte funzionante, che si estende dal  Viale della Vittoria al Porto, realizzata in varie epoche nel sottosuolo  della nostra città con lavori di captazione, distribuzione e accumulo.</p>
<p>Si può articolare in tre grandi complessi:</p>
<ul>
<li>Cunicoli del Viale della Vittoria<br />
Cunicoli della Fonte di Santa MArgherita<br />
Serbatoio detto &#8220;La Chioccia&#8221;<br />
Cunicolo di Via Trento</li>
</ul>
<ul>
<li>Cunicoli di Piazza Cavour<br />
Cisterne di Piazza Stamira<br />
Cunicoli di Corso Mazzini<br />
Cisterne della Fonte del Calamo</li>
</ul>
<ul>
<li>Cunicoli della Fonte di Piazza del Plebiscito<br />
Cunicoli di San Francesco alle Scale<br />
Cunicoli della Fonte del Filello</li>
</ul>
<p>Sono stati esplorati e rilevati circa 4 chilometri di cunicoli idraulici e almeno 15 tra pozzi e cisterne.</p>
<h3><strong>Queste alcune delle immagini scatte durante le visite:</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
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<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_1904" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/2-mura-romane-corte-d-appello-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1904" title="Le mura romane sotto la Corte d'Appello in Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/2-mura-romane-corte-d-appello-ancona.jpg" alt="Le mura romane sotto la Corte d'Appello in Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Le mura romane sotto la Corte d&#39;Appello in Ancona</p></div>
<div id="attachment_1905" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/3-mura-romane-tribunale-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1905" title="Le mura romane sotto il Tribunale di Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/3-mura-romane-tribunale-ancona.jpg" alt="Le mura romane sotto il Tribunale di Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Altre mura romane sotto il Tribunale di Ancona</p></div>
<div id="attachment_1906" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/4-resti-cunicolo-corte-d-appello-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1906" title="I resti di un cunicolo | Corte d'Appello Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/4-resti-cunicolo-corte-d-appello-ancona.jpg" alt="I resti di un cunicolo | Corte d'Appello Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">I resti di un cunicolo di epoca romana sotto la Corte d&#39;Appello di Ancona</p></div>
<div id="attachment_1907" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/5-resti-affresco-corte-appello-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1907" title="I resti di un affresco domus tabernae romane" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/5-resti-affresco-corte-appello-ancona.jpg" alt="I resti di un affresco domus tabernae romane" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">I resti di un affresco -  domus/tabernae romane</p></div>
<div id="attachment_1908" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/6-resti-mosaico-pavimento-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1908" title="I resti di un mosaico su di un pavimento | Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/6-resti-mosaico-pavimento-ancona.jpg" alt="I resti di un mosaico su di un pavimento | Ancona" width="500" height="750" /></a><p class="wp-caption-text">I resti di un mosaico su l pavimento di una domus sotto la Corte d&#39;Appello di Ancona</p></div>
<div id="attachment_1909" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/7-acquedotto-cinta-muraria.jpg"><img class="size-full wp-image-1909" title="Acquedotto e cinta muraria sotto la Corte d'Appello di Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/7-acquedotto-cinta-muraria.jpg" alt="Acquedotto e cinta muraria sotto la Corte d'Appello di Ancona" width="500" height="750" /></a><p class="wp-caption-text">Resti di un acquedotto (in basso a destra) e cinta muraria ricurva </p></div>
<div id="attachment_1910" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/8-ingresso-domus-romana.jpg"><img class="size-full wp-image-1910" title="Ingresso domus romana sotto la Corte d'Appello di Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/8-ingresso-domus-romana.jpg" alt="Ingresso domus romana sotto la Corte d'Appello di Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Ingresso domus romana/tabernae sotto la Corte d&#39;Appello di Ancona</p></div>
<div id="attachment_1911" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/9-ingresso-mosaico-domus-romana-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1911" title="Ingresso Domus Romana con mosaico " src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/9-ingresso-mosaico-domus-romana-ancona.jpg" alt="Ingresso Domus Romana con mosaico " width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Ingresso Domus Romana con mosaico </p></div>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_1913" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/11-ingresso-cisterna-fontana-13-cannelle.jpg"><img class="size-full wp-image-1913" title="L'ingresso alla cisterna-della Fontana Delle 13 Cannelle" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/11-ingresso-cisterna-fontana-13-cannelle.jpg" alt="L'ingresso alla cisterna-della Fontana Delle 13 Cannelle" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;ingresso alla cisterna-della Fontana delle 13 Cannelle</p></div>
<div id="attachment_1914" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/12-cisterna-13-cannelle.jpg"><img class="size-full wp-image-1914" title="La Cisterna della Fontana delle 13 Cannelle" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/12-cisterna-13-cannelle.jpg" alt="La Cisterna della Fontana delle 13 Cannelle" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">La Cisterna della Fontana delle 13 Cannelle</p></div>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/17-particolare-interno-cisterna-calamo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1934" title="Particolare delle mura interne delle Cisterna" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/17-particolare-interno-cisterna-calamo.jpg" alt="Particolare delle mura interne delle Cisterna" width="500" height="276" /></a></p>
<div id="attachment_1915" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/13-visita-guidata-cisterna-13-cannelle.jpg"><img class="size-full wp-image-1915" title="Visita guidata cisterna 13 cannelle" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/13-visita-guidata-cisterna-13-cannelle.jpg" alt="Visita guidata cisterna 13 cannelle" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">La visita all&#39;interno della cisterna </p></div>
<div id="attachment_1916" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/14-cisterna-fontana-del-calamo-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1916" title="Interno della cisterna della Fontana del Calamo ad Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/14-cisterna-fontana-del-calamo-ancona.jpg" alt="Interno della cisterna della Fontana del Calamo ad Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Interno della cisterna della Fontana del Calamo ad Ancona</p></div>
<div id="attachment_1902" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/16-resti-strada-romana-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1902" title="I resti della strada romana ad Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/16-resti-strada-romana-ancona.jpg" alt="I resti della strada romana ad Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">I resti della strada romana ad Ancona</p></div>
<div id="attachment_1917" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/15-strada-romana-via-degli-orefici-ancona.jpg"><img class="size-full wp-image-1917" title="I resti della strada romana in Via degli Orefici ad Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/10/15-strada-romana-via-degli-orefici-ancona.jpg" alt="I resti della strada romana in Via degli Orefici ad Ancona" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">I resti della strada romana in Via degli Orefici ad Ancona</p></div>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Al via Sensi d&#8217;Estate 2012 alla Mole Vanvitelliana di Ancona</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 07:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Percorsi multisensoriali di Arte, Teatro, Musica, Odori e Sapori tutti i giovedì, dal 19 luglio al 23 agosto 2012 &#8211;  Museo Omero, Mole Vanvitelliana  - Ancona Torna Sensi d&#8217;estate, la rassegna culturale estiva organizzata dal Museo Omero che compie undici anni e si propone al suo affezionato pubblico ricca di novità, a partire dalla nuova [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>Percorsi multisensoriali di Arte, Teatro, Musica, Odori e Sapori tutti i giovedì, dal 19 luglio al 23 agosto 2012 &#8211;  Museo Omero, Mole Vanvitelliana  - Ancona</h3>
<p>Torna <strong>Sensi d&#8217;estate</strong>, la<strong> rassegna culturale</strong> estiva organizzata dal <strong>Museo Omero</strong> che compie undici anni e si propone al suo affezionato pubblico ricca di novità, a partire dalla nuova sede, la <a href="http://www.visitancona.com/lazzaretto-di-ancona-mole-vanvitelliana/">Mole Vanvitelliana</a>. Un calendario denso di eventi e di  spazi organizzati per  godere a pieno di tutti i sensi dell’estate.</p>
<p><strong>Tutti i giovedì, dal 19 luglio al 23 agosto</strong> (per un totale di sei appuntamenti) si inizia alla corte della Mole alle ore 20,00 con &#8220;OreVénti. Aperitivo in mostra&#8221;: il Raval crea una proposta menù ispirata al tema dello spettacolo di ciascuna serata, accompagnando gli incontri con gli artisti di &#8220;in_limine+&#8221;,  in un percorso multisensoriale che nasce a fianco dei grandi artisti del Novecento sino a divenire vere e proprie stanze delle meraviglie.</p>
<p>L&#8217;incontro con gli artisti in mostra è gratuito. La prenotazione per l&#8217;aperitivo è obbligatoria sino ad esaurimento posti, il costo è di 10 euro. (info e prenotazioni: Raval &#8211; 338.158.24.39).<br />
Alle 21,30 iniziano i concerti e gli spettacoli teatrali con grandi nomi tra cui Shel Shapiro, Javier Girotto &amp; Atem Saxophone Quartet e con il gradito ritorno dell&#8217; Ensemble musicale La Compagnia Di Musicultura; ma anche  teatro al femminile, letteratura in musica ed altro..</p>
<p>L’ingresso è  libero. Si accettano solo prenotazioni per persone con disabilità, poiché i  posti sono limitati. Ogni serata il pubblico potrà sostenere con una donazione le attività dell&#8217;Associazione &#8216;per il Museo Tattile Statale Omero&#8217; Onlus.<br />
Tutte le serate si concludono con la degustazione del gelato artigianale Brunelli &#8220;Al Belvedere&#8221; di Agugliano, offerto dal Museo, servito al prezzo simbolico di 1 euro.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/07/sensi-estate-2012-alla-mole-ancona.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1871" title="Al via Sensi d'Estate 2012 alla Mole Vanvitelliana di Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/07/sensi-estate-2012-alla-mole-ancona.jpg" alt="Al via Sensi d'Estate 2012 alla Mole Vanvitelliana di Ancona" width="400" height="400" /></a></p>
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		<title>Trascorrere le vacanze in campeggio a Marcelli nella Riviera del Conero</title>
		<link>http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 10:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Riviera del Conero]]></category>
		<category><![CDATA[Numana]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi di voi, magari anche da piccolo assieme alla sua famiglia, non ha mai fatto una vacanza in campeggio o in un villaggio? Un&#8217;esperienza unica per i più piccini ma sicuramente fonte di svago e relax anche per i più grandi, dove la parola d&#8217;ordine è divertimento e condivisione di tutto con il prossimo, esperienze [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi di voi, magari anche da piccolo assieme alla sua famiglia, non ha mai fatto una <strong>vacanza in campeggio</strong> o in un <strong>villaggio</strong>? Un&#8217;esperienza unica per i più piccini ma sicuramente fonte di svago e relax anche per i più grandi, dove la parola d&#8217;ordine è divertimento e condivisione di tutto con il prossimo, esperienze che solo la vita del campeggio riesce a regalare. Farsi tanti nuovi amici, condividere momenti della giornata, quella senzazione di libertà, relax e spensieratezza che le caotiche giornate lavorative invernali vi hanno fatto tanto attendere.<br />
Per chi cercasse questo tipo di vacanza sulla <strong>Riviera del Conero</strong> vi segnaliamo <strong>Marcelli</strong>, piccola frazione di Numana, che si sviluppa sul <strong>lungomare immediatamente a sud del Conero</strong>, adatta a chi ricerca comfort e svago senza però rinunciare alla tranquillità che questi paesini affacciati sull&#8217;Adriatico riescono a regalare.</p>
<p>Fondata negli anni &#8217;60 ha subito visto lo sviluppo e la costruzione di alberghi, resindece, monolocali da affittare, seconde case della popolazione regionale. Marcelli è una località che coniuga bene turismo familiare e giovanile. La sua ampia spiaggia ventilata è caratterizzata da una fine renella e nel periodo estivo è ricca di eventi e divertimenti, bar con musica dal vivo e tavolini all&#8217;aperto, mercatini e numerose boutique. A due passi poi i due piccoli centri di <a href="http://www.visitancona.com/a-numana-in-vacanza-sulla-riviera-del-conero-tra-mare-e-natura/">Numana</a> e <a href="http://www.visitancona.com/sirolo-perla-della-riviera-del-conero-marche/">Sirolo</a> che meritano sicuralmente una passeggiata serale <img src='http://www.visitancona.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<h4>Nel lungomare sud sono sorti negli anni diversi campeggi e villaggi e per chi volesse trascorrere le sue vacanze a Marcelli vi citiamo i principali.</h4>
<h3>CAMPING VILLAGE NUMANA BLU</h3>
<div id="attachment_1820" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/numana-blu-marcelli-2.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1820" title="Numana Blu Marcelli | panoramica" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/numana-blu-marcelli-2-150x150.jpg" alt="Numana Blu Marcelli | panoramica" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Numana Blu Marcelli | panoramica</p></div>
<p>Il Camping Villaggio Numana Blu è una strttura a 4 stelle e si trova sul  lungomare sud di Numana, a km. 1,5 dal centro abitato di Marcelli, a  metri 300 dal mare. A disposizione della clientela c&#8217;è la bellissima spiaggia riservata e, all&#8217;interno del villaggio, un&#8217;ampia zona divertimento oltre al centro commerciale, dotato di bar, ristorante e pizzeria. Consta di una vasta zona bungalow e da una zona campeggio.<br />
Dispone di 2 nuove piscine – una piscina per adulti di 500 mq (profondità max 140 cm) con vasca ricreativa, dotata di ben 26 postazioni idromassaggio, percorso vascolare e due sistemi di nuoto controcorrente ed una piscina per bambini di 110 mq (profondità max 60 cm).<br />
La Zona Villaggio è dotata di ben 268 Bungalows e  Villini climatizzati, che possono ospitare  da 3 fino  6 persone,  con  portico e giardino attrezzati.<br />
La Zona Campeggio ha ben 330 piazzole ampie e ombreggiate servite da 4 gruppi bagno, con acqua calda gratuita e un’addetta fissa alle pulizie per garantire la massima igiene. Di questi 4 gruppi 2 sono completamente nuovi ed automatizzati.</p>
<p>INFO:<br />
Via Costaverde, 37 &#8211; 60026 Numana (AN) Italy<br />
Tel: +39 071 7390993 r.a. &#8211; Fax: +39 071 7391793<br />
e-mail: info@numanablu.it<br />
<a href="http://http://www.numanablu.it" target="_blank">www.numanablu.it</a></p>
<h3>CAMPING VILLAGE RIVIERA</h3>
<div id="attachment_1826" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/campimg-riviera-numana-piazzola-1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1826" title="Campimg Riviera Numana | piazzola" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/campimg-riviera-numana-piazzola-1-150x150.jpg" alt="Campimg Riviera Numana | piazzola" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Campimg Riviera Numana | piazzola</p></div>
<p>Il Camping Riviera è un piccolo resort affacciato sul Parco Naturale del Conero, nel comune di Numana. Dispone di Bungalow da 2, 3 e 4 posti, Mobile Home da 4 e 5 posti letto, completamente arredati ed indipendeni immersi nella fresca pineta che ospita il villaggio. Le piazzole del campeggio sono si trovano anche loro immerse nella pineta in posizione pianeggiante e sono tutte dotate di attacco per la corrente.<br />
La spiaggia privata è rggiungibile a piedi in 10 minuti oppure attraverso il servizio di navetta. A disposizione degli ospiti c&#8217;è anche una piscina.</p>
<p>INFO</p>
<p>Via Montalbano, 20 &#8211; 60026 Numana (AN)<br />
Tel: +39 071 9330521 &#8211; Fax: +39 071 9339152<br />
email: info@campingriviera.it<br />
<a href="http://www.campingriviera.it" target="_blank">www.campingriviera.it</a></p>
<h3>CONERO AZZURRO CAMPING VILLAGE</h3>
<div id="attachment_1832" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-village-conero-azzurro-bungalow-1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1832" title="Camping Village Conero Azzurro | bungalow" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-village-conero-azzurro-bungalow-1-150x150.jpg" alt="Camping Village Conero Azzurro | bungalow" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Camping Village Conero Azzurro | bungalow</p></div>
<p>Il Camping Village Conero Azzurro con un&#8217;estensione di oltre 50.000 mq. è immerso nella ricchissima vegetazione mediterranea ai piedi del Parco Naturale del Monte Conero, un camping in riva al mare con spiaggia privata accessibile direttamente dall&#8217;interno tramite un sottopassaggio. Ideale per chi cerca un camping ma vuole i vantaggi di un villaggio turistico o di un residence.<br />
La zona Campeggio riservata a camper e roulotte è costituita da piazzole ampie ed ombreggiate, dotate di presa corrente.<br />
La zona Villaggio del Camping Village Conero Azzurro è composta da 260 bungalow in legno che possono ospitare da 3 a 5 persone. Il Villaggio comprende le seguenti tipologie di sistemazione completamente arredate e dotate di attrezzatura da cucina.</p>
<p>INFO</p>
<p>Via Litoranea &#8211; 60026 Marcelli di Numana (AN)<br />
Tel. (+39) 071 739 05 07 r.a. &#8211; Fax (+39) 071 739 09 86<br />
info@coneroazzurro.it<br />
<a href="http://www.coneroazzurro.it" target="_blank">www.coneroazzurro.it</a></p>
<h3>CAMPING LA MEDUSA</h3>
<div id="attachment_1841" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-la-medusa-4.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1841" title="Camping la Medusa | campeggio" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-la-medusa-4-150x150.jpg" alt="Camping la Medusa | campeggio" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Camping la Medusa | campeggio</p></div>
<p>Anche se questo campeggio non fa parte della provincia di Ancona ma si è giunti a Macerata è doveroso citarlo in quanto è da anni una struttura sempre in evoluzione e che ospita ogni stagione migliaia di turisti desiderosi di relax in questo meraviglioso lungomare dell&#8217;adriatico. Il Camping La Medusa ti offre la quiete e l&#8217;armonia delle colline che salgono verso Loreto e il suo magnifico Santuario e la serenità e il divertimento della Riviera del Conero con il suo mare cristallino, per incorniciare il tuo soggiorno con meravigliosi paesaggi e indimenticabili emozioni.<br />
La struttura ofrfre agli ospiti numerosi servizi: piscina, ampio ed attrezzato parco giochi, spiaggia attrezzata, supermarket.<br />
Le piazzole sono ampie, riparate da alberi o da teli ombreggianti, fornite di elettricità e dei comodi servizi disposti all&#8217;interno del campeggio, attrezzati con tutto il necessario per i campeggiatori. Il campeggio dispone anche di numerosi bungalow.</p>
<p>INFO</p>
<p>Lungomare Scarfiotti &#8211; 62017 &#8211; Porto Recanati (MC) Riviera del Conero<br />
Tel. 071 7500725 &#8211; Fax 071 7500801<br />
info@campinglamedusa.it<br />
<a href="http://www.campinglamedusa.it" target="_blank">www.campinglamedusa.it</a></p>
<h3>VILLAGGIO TAUNUS</h3>
<div id="attachment_1846" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/villaggio-taunus-panorama.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1846" title="Villaggio Taunus | panorama" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/villaggio-taunus-panorama-150x150.jpg" alt="Villaggio Taunus | panorama" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Villaggio Taunus | panorama</p></div>
<p>Esclusivo centro turistico internazionale dove ville e villette, immerse nel verde, godono di un&#8217;incantevole vista sul mare. Spiaggia privata, centro sportivo con piscine ed animazione. Possibilità di formula hotel. H. Walter Neumann , l&#8217;attuale titolare e fondatore, desiderava un luogo  dove relax e spensieratezza si fondessero insieme per allietare il tempo  delle vacanze, e lo ha realizzato costruendo il Villaggio Taunus .  Successivamente ha ampliato questo concetto, di vacanza privilegiata, ai  campeggi e agli appartamenti delle località adiacenti: Sirolo , Numana e  Marcelli .<br />
Oggi dispone di diverse possibilita d&#8217;alloggio: ville con piscina, villette, appartamenti, bungalow, piazzole per campeggio.</p>
<p>INFO</p>
<p>Via dei Pini 5, 60026 Numana (AN)<br />
Tel +39 071 7360501 &#8211; Fax +39 071 7360970<br />
booking@taunus.it<br />
<a href="http://www.taunus.it/" target="_blank">www.taunus.it</a></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>Guarda le foto dei vari campeggi:</strong></h4>

<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/numana-blu-marcelli-1/' title='Numana Blu Marcelli'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/numana-blu-marcelli-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Numana Blu Marcelli" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/numana-blu-marcelli-2/' title='Numana Blu Marcelli | panoramica'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/numana-blu-marcelli-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Numana Blu Marcelli | panoramica" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/numana-blu-marcelli-3-piscina/' title='Numana Blu Marcelli | piscina'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/numana-blu-marcelli-3-piscina-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Numana Blu Marcelli | piscina" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/numana-blu-marcelli-4-campeggio/' title='Numana Blu Marcelli | campeggio'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/numana-blu-marcelli-4-campeggio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Numana Blu Marcelli | campeggio" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/campimg-riviera-numana-bungalow-2/' title='Campimg Riviera Numana | bungalow'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/campimg-riviera-numana-bungalow-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Campimg Riviera Numana | bungalow" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/campimg-riviera-numana-mobile-home-3/' title='Campimg Riviera Numana | mobile home'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/campimg-riviera-numana-mobile-home-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Campimg Riviera Numana | mobile home" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/campimg-riviera-numana-piazzola-1/' title='Campimg Riviera Numana | piazzola'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/campimg-riviera-numana-piazzola-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Campimg Riviera Numana | piazzola" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/campimg-riviera-numana-piscina-1/' title='Campimg Riviera Numana | piscina'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/campimg-riviera-numana-piscina-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Campimg Riviera Numana | piscina" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-village-conero-azzurro-bungalow-1/' title='Camping Village Conero Azzurro | bungalow'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-village-conero-azzurro-bungalow-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping Village Conero Azzurro | bungalow" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-village-conero-azzurro-campeggio-3/' title='Camping Village Conero Azzurro | campeggio'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-village-conero-azzurro-campeggio-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping Village Conero Azzurro | campeggio" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-village-conero-azzurro-piscina-2/' title='Camping Village Conero Azzurro | piscina'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-village-conero-azzurro-piscina-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping Village Conero Azzurro | piscina" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-village-conero-azzurro-spiaggia-4/' title='Camping Village Conero Azzurro | spiaggia'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-village-conero-azzurro-spiaggia-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping Village Conero Azzurro | spiaggia" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-la-medusa-3/' title='Camping la Medusa | panoramica'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-la-medusa-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping la Medusa | panoramica" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-la-medusa-4/' title='Camping la Medusa | campeggio'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-la-medusa-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping la Medusa | campeggio" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-la-medusa-piscina-2/' title='Camping la Medusa | piscina'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-la-medusa-piscina-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping la Medusa | piscina" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/camping-la-medusa-porto-recanati/' title='Camping la Medusa | bungalow'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/camping-la-medusa-porto-recanati-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Camping la Medusa | bungalow" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/villaggio-taunus-marcelli-numana/' title='Villaggio Taunus | Marcelli di Numana'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/villaggio-taunus-marcelli-numana-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Villaggio Taunus | Marcelli di Numana" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/villaggio-taunus-panorama/' title='Villaggio Taunus | panorama'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/villaggio-taunus-panorama-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Villaggio Taunus | panorama" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/villaggio-taunus-piscina/' title='Villaggio Taunus | la piscina'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/villaggio-taunus-piscina-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Villaggio Taunus | la piscina" /></a>
<a href='http://www.visitancona.com/vacanze-in-campeggio-e-villaggio-a-marcelli-nella-riviera-del-conero/villaggio-taunus-spiaggia/' title='Villaggio Taunus | la piaggia'><img width="150" height="150" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/06/villaggio-taunus-spiaggia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Villaggio Taunus | la piaggia" /></a>

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		<title>Summer Jamboree &#124; Senigallia 4-12 agosto 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 28 May 2012 16:35:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Senigallia]]></category>

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		<description><![CDATA[A Senigallia ogni anno, tra luglio ed agosto, si tiene il Summer Jamboree, il più importante festival internazionale di musica e cultura dell&#8217;America degli anni 40 e 50 in Europa, ideato e organizzato dall&#8217;associazione culturale Summer Jamboree e promossa con il sostegno del Comune di Senigallia. L&#8217;incontro della mano bianca con quella nera, che hanno [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Senigallia</strong> ogni anno, tra luglio ed agosto, si tiene il <strong>Summer Jamboree</strong>, il più importante <strong>festival internazionale di musica e cultura dell&#8217;America degli anni 40 e 50</strong> in Europa, ideato e organizzato dall&#8217;associazione culturale Summer Jamboree e promossa con il sostegno del Comune di Senigallia.</p>
<p>L&#8217;incontro della mano bianca con quella nera, che hanno dato vita allo spensierato movimento dei teenegers ed anche al primo  movimento interraziale della storia, trasforma tutta la città che si mobilita per far rivivere quei fantastici anni d&#8217;oro.</p>
<p>Un ricco ed emozionante programma di intrattenimenti e animazioni che spaziano dai <strong>concerti di band internazionali ed italiane</strong> allo shopping di <strong>oggettistica originale</strong>, dai <strong>corsi di jive</strong> alle <strong>acconciature da dive del cinema anni ’40 e ’50.</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/summer-jamboree-senigallia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1792" title="Summer Jamboree | Senigallia" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/summer-jamboree-senigallia.jpg" alt="Summer Jamboree | Senigallia" width="500" height="333" /></a><br />
</strong></p>
<p>Quel magico ventennio è fatto rivivere a Senigallia da artisti internazionali di Rhythm  &amp; Blues, doo wop, rockabilly, swing, country e rock’n’roll.</p>
<p>11 giorni, dal 2 al 12 agosto, all&#8217;insegna della musica, dei balli, della cultura, dell&#8217;abbigliamento e del lifestyle di quegli anni in cui il Rock’n’Roll era il protagonista indiscusso e la colonna sonora principale del <strong>sogno americano</strong>.</p>
<p>La <a href="http://www.visitancona.com/rotonda-sul-mare-seniallia/">Rotonda sul Mare</a> e le viuzzole del centro di Senigallia vi aspettano per divertirvi e per ballare! Vi sembrerà di ritrovarvi in un film con Elvis Presley o in una puntata di Happy Days con rocker e pin up <img src='http://www.visitancona.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Info:  <a href="http://www.summerjamboree.com" target="_blank">www.summerjamboree.com</a></p>
<p>Questa invece la <a href="https://www.facebook.com/pages/SUMMER-JAMBOREE-Official-Page/251159591562053" target="_blank">Pagina ufficiale su Facebook</a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="284" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mN9v83UQgX0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/v/mN9v83UQgX0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>B &amp; B Zimmer Sirolo, l&#8217;affitta camere per scoprire la perla dell&#8217;Adriatico</title>
		<link>http://www.visitancona.com/b-b-zimmer-sirolo-laffitta-camere-per-scoprire-la-perla-delladriatico/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 13:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bed and breakfast in Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Sirolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi questa estate venisse a scoprire Sirolo, la perla dll&#8217;Adriatico, e volesse un bed and breakfast comodo, al centro del paese, per vivere i colori ed i profumi di questo piccolo comune che si affacia sull&#8217;Adriatico, vi segnaliamo il B&#38;B affittacamere &#8220;Zimmer Sirolo&#8221;. Si trova proprio al centro di Sirolo, lungo il corso che [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi questa estate venisse a scoprire <strong>Sirolo</strong>, la perla dll&#8217;Adriatico, e volesse un <strong>bed and breakfast</strong> comodo, al centro del paese, per vivere i colori ed i profumi di questo piccolo comune che si affacia sull&#8217;Adriatico, vi segnaliamo il <strong>B&amp;B affittacamere &#8220;Zimmer Sirolo&#8221;</strong>.</p>
<p>Si trova proprio al centro di Sirolo, lungo il corso che porta alla piazzetta con il belvedere sul monte Conero e sul lungomare sud, corso che nel periodo estivo viene chiuso al traffico e si popola di tantissime persone che tra una passeggiata, un gelato e due chiacchiere godono della straordinaria atmosfera che pochi piccoli borghi come questo riescono ad offrire al turista.</p>
<p>Il Bed and Breackfast Zimmer Sirolo dispone di 5 accoglienti camere e spazi comuni esterni, come il giardino e il terrazzino,  e la saletta interna. Le camere, ben ammobiliate, dispongono di aria condizionata  e ventola a soffitto, cassetta di sicurezza, phono e TV; la pulizia della stanza viene effettuata giornalmente e dper gli ospiti è naturalmente prevista la prima colazione. Per chi volesse ci sono comunque numerosi ristorante nelle immediate vicinanze.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/zimmer-sirolo-BB-affittacamere.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1769" title="Zimmer Sirolo B&amp;B affittacamere" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/zimmer-sirolo-BB-affittacamere.jpg" alt="Zimmer Sirolo B&amp;B affittacamere" width="500" height="400" /></a></p>
<p><strong>Per contattare Zimmer Sirolo</strong>:<br />
info@zimmersirolo.it<br />
Tel 071/7360593<br />
cell. 349/4334564<br />
<strong><a href="http://www.zimmersirolo.it" target="_blank">www.zimmersirolo.it</a></strong></p>
<div style="padding: 10px; border-right: 15px solid whitw; background: #efefef;">
<p>Per chi volesse maggiori informazioni su Sirolo e sulle sue spiagge vi rimando a qusto articolo: &#8220;<a href="http://www.visitancona.com/sirolo-perla-della-riviera-del-conero-marche/">Sirolo, perla della Riviera del Conero e dell&#8217;Adriatico</a>&#8221;</p>
</div>
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		<title>Segreti e misteri del Monte Conero, tra grotte, tunnel e leggende</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:08:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Riviera del Conero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Monte Conero ed il suo parco rappresenta un palcoscenico di straordinaria bellezza ed è costituiito da un tratto di costa alta e da un&#8217;ampia fascia collinare interna, caratterizzata da scorci panoramici e da tanta storia. La struttura dell&#8217;area del Monte Conero è il risultato di una storia deformativa complessa, caratterizzata dal susseguirsi di processi [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Monte Conero</strong> ed il suo parco rappresenta un palcoscenico di straordinaria bellezza ed è costituiito da un tratto di costa  alta e da un&#8217;ampia fascia collinare interna, caratterizzata da  scorci panoramici e da tanta storia.</p>
<p>La struttura dell&#8217;area del Monte Conero è il risultato di una storia  deformativa complessa, caratterizzata dal susseguirsi di processi  tettonici differenti, ma tra loro correlati e collegati allo sviluppo  della catena appenninica.</p>
<p>La sua complessa <strong>storia geologica</strong> ha sempre catturato l&#8217;attenzione di studiosi ed appassionati. E&#8217; un rielievo calcareo che è emerso dal mare verso la fine del periodo del Miocene (tra i 25 ed i 7 milioni di anni fa) durante il processo di formazione dell&#8217;Appennino.</p>
<p>Più o meno tra i 5-2.5 milioni di anni fa, praticamente all’inizio del Pliocene, l’area del Conero si trovò di nuovo sommersa dalle acque del Mar Mediterraneo per poi riemergere, in più periodi storici,  staccandosi dalla dorsale appenninica, emersione che si completò nel Quaternario. 10mila anni fa, in corrispondenza del periodo conclusivo della glaciazione il livello del mar Mediterraneo si alzò di nuovo facendo in questo modo arretrare la linea costiera.</p>
<p>In questo contesto il Conero ha visto passare negli anni tante civiltà.</p>
<p>Sono infatti state ritrovate anche delle <strong>incisioni  rupestri</strong> su un lastrone di roccia (di una settantina di metri quadri);  secondo alcuni studi si pensa che si tratti di un antichissimo altare dove gli aruspici compivano i loro  riti sacrificali, e il sangue degli animali, o degli umani, scorrendo  sulla pietra indicava il destino delle genti.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/incisoni-rupestri-monte-conero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1722" title="Le incisoni rupestri nel Monte Conero" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/incisoni-rupestri-monte-conero.jpg" alt="Le incisoni rupestri nel Monte Conero" width="500" height="307" /></a></p>
<p>Nel Monte sono presenti anche numerose <strong>grotte</strong>.</p>
<h3>Le <strong>grotte romane</strong></h3>
<p>Scavate probabilmente in epoca imperiale, sono situate verso la metà della strada che va da Massignano al Poggio; erano delle cave scavate dagli schiavi.  Si pensa che dalle viscere delle grotte siano usciti i blocchi di pietra con i quali è stato costruito il Poggio, Massignano ed alcuni monumenti e chiese di Ancona (forse anche San Ciriaco).</p>
<p>Entrando nella cava che risulta essere scavata in salita &#8211; probabilmente per evitare alle piogge di entrare &#8211; si possono ancora riconoscere i segni degli scalpelli e dei picconi sulle sue pareti; essendo all&#8217;interno del Monte Conero la temperatura è maggiore rispetto a quella esterna e si percepisce parecchio il caldo.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/grotte-romane-monte-conero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1718" title="Le grotte romane del Monte Conero" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/grotte-romane-monte-conero.jpg" alt="Le grotte romane del Monte Conero" width="500" height="378" /></a></p>
<p>Sono state ritrovate anche delle scritte in greco all&#8217;interno di  alcune rientranze scavate lungo il percorso riconducibili,  secondo alcuni studi, ad indicazioni lasciate da chi lavorava nella cava  con le quali indicare il cantiere  o la costruzione a cui il blocco di  pietra estratto in quella zona era  destinato.</p>
<p>In circa 10 minuti  si arriva al fondo della grotta e degli scavi che terminano, dopo aver  attraversato anche stretti passaggi, con una piccola &#8220;stanza&#8221; dove sono  state ritrovate alcune scritte lasciate dai partigiani durante la seconda guerra mondiale. Un viaggio nella storia.</p>
<p>Una antica leggenda racconta che le grotte scavate dagli schiavi romani nascondessero un tesoro che nessuno ha mai cercato in quanto custodito dalle anime di tutti i cavapietre morti in quel luogo. Una seconda leggenda parla di una brutale e sanguigna rivolta degli schiavi che portò alla morte ed alla sepoltura in quelle&#8221;tombe&#8221; da loro scavate dei loro aguzzini.</p>
<h3><strong>Grotta del Mortarolo</strong></h3>
<p>La grande grotta,  un ipogeo naturale utilizzato come romitorio, è composta da un unico vano provvisto di aperture verso l&#8217;esterno. In corrispondenza della parete di fondo si nota un rudimentale altare scavato nella viva roccia e costituito da alcuni gradini e da un piano di appoggio.  			All&#8217;esterno, nella parte superiore della grotta, nascosta dalla fitta vegetazione, si nota una croce incisa nella roccia.</p>
<p>Il luogo isolato, facilmente accessibile da un sentiero del   parco del Conero, nasconde un’inquietante leggenda: sembra infatti che sul terreno si possono notare alcuni sassi disposti in modo da formare la figura di un uomo sdraiato i quali, pur se spostati, tornano nell&#8217;arco di una notte nell&#8217;originaria collocazione.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/grotta-del-montarolo-interno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1728" title="Interno della Grotta del Montarolo | Conero" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/grotta-del-montarolo-interno.jpg" alt="Interno della Grotta del Montarolo | Conero" width="500" height="375" /></a></p>
<h3>La <strong>Grotta degli Schiavi</strong></h3>
<p>Crollata negli anni ‘20, sopravvive nel ricordo e nelle leggende legate ai pirati.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/grotta-degli-schiavi-monte-conero.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1725" title="Antica foto della Grotta degli Schiavi" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/grotta-degli-schiavi-monte-conero.jpg" alt="Antica foto della Grotta degli Schiavi" width="249" height="327" /></a>Originariamente questa grotta marina, situata a 4 km a sud del Trave poco prima degli scogli delle Due Sorelle, presentava due aperture verso il mare, una ad est ed una a nord e sembra fosse stata parecchio lunga. Dall&#8217;ingresso nord, quello maggiore, il mare la bagnava per una ventina di metri fino ad arrivare ad una spiaggetta ciotolosa dove si poteva giungere in barca.</p>
<p>La grotta, ostruita da una frana nel 1920 seguiva la direzione del meridiano magnetico fino ad una vasta sala in cui si immetteva l&#8217;ingresso da est, stringendosi poi e deviando bruscamente a gomito. Secondo due testi, uno del Prof. Cumin del 1936 e l&#8217;altro dell&#8217;Ing. De Bosis del 1861, l&#8217;origine della grotta è da attribuire al moto ondoso che avrebbe allargato qualche frattura nelle roccia.<br />
(<em>Fonte: &#8220;Monte Conero, rivista mensile della sezione di Ancona del club alpino italiano &#8211; 1974</em><!--http://www.frasassigsm.com/schiavi.jpg-->)</p>
<p>Le leggende raccontano che i pirati, molto attivi in questa parte dell&#8217;Adriatico, fossero soliti utilizzare tale grotta come “deposito” di  schiavi, i cui lamenti potevano essere uditi da grande distanza; tra di  essi, un giorno giunse una bella principessa veneta, che triste per la  lunga permanenza, si consumò per il suo stesso pianto, andando a formare  una sorgente di acqua purissima che ancora oggi si getta nel mar  Adriatico.</p>
<blockquote><p><strong>Curiosità letteraria</strong></p>
<p>Nato nel 1887 dalla penna di Arthur Conan Doyle, diventato celebre protagonista di avventure in tutto il mondo attraverso libri, racconti, film, Sherlock Holmes viene inviato nella “marca anconetana” di inizio secolo dal Ministero della guerra britannico, alla ricerca di una fabbrica austro-tedesca di torpedini sottomarine. In un mondo che inizia a respirare le tensioni che pochi anni dopo porteranno al primo conflitto mondiale, Holmes attraversa la regione&#8230;.</p>
<p>&#8230; Scenario centrale resta tuttavia il Monte Conero, di cui il protagonista osserva con attenzione tutte le caratteristiche, alla ricerca di un angolo nascosto che possa custodire il terribile segreto da smascherare. I temibili armamenti teutonici vengono infine svelati nella Grotta degli Schiavi, antro realmente esistente, ma la cui bocca fu occultata da una frana nel 1920.</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p></blockquote>
<h2>La base militare del Monte Conero</h2>
<p>Sotto il Monte Conero insistono gallerie e basi sotterranee già dalla fine dell&#8221;800, ampliate  per la Prima guerra mondiale, per la Seconda guerra mondiale e successivamente anche nel periodo della guerra Fredda. Il Conero infatti, oltre ad essere un paradiso naturale, è stato sin dall&#8217;antichità oggetto di interesse strategico, come per i  Greci siracusani che videro immediatamente in quella zona  una posizione straordinaria.</p>
<p>Ancora oggi è presente, tra le località Poggio e Massignano, un ingresso di quella che era una delle basi strategiche per il predominio dell&#8217;Adriatico.<br />
La sua estensione, principalmente sotterranea, è costituita da grandi gallerie scavate nella roccia. La base militare è ancora oggi sorvegliata e quindi attiva ed in molti negli anni si sono chiesti che tipo di attività ed operatività vi venissero svolte. Naturalmente l&#8217;acceso è negato ed i misteri che racchiude il Monte Conero rimangono ancora oggi irrisolti. <a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/tunnel-militari-monte-conero.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1737" title="I tunnel segreti del Monte Conero" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/tunnel-militari-monte-conero-223x300.jpg" alt="I tunnel segreti del Monte Conero" width="223" height="300" /></a></p>
<p>Negli anni diverse testate hanno trattato l&#8217;argomento:</p>
<p>Il giornalista Remo Lugli de La Stampa, nel 1984,  esprimeva una certezza: &#8220;Da  vent&#8217;anni i tunnel della Montagna sono passati alla Marina Militare&#8221;,  aggiungendo nell&#8217;articolo che &#8220;Sicuramente ci sono installazioni  militari&#8221;. Il pezzo era titolato: &#8220;<em>Un Mistero sotto il Conero</em>&#8220;. Sempre in quell&#8217;anno, La Stampa parlava di tre arresti per spionaggio: &#8220;Procacciamento di dati riguardanti la sicurezza dello Stato&#8221;, questa la  terribile accusa con cui un giudice metteva in carcere tre anconetani  il 18 gennaio 1984. Anche L&#8217;Unità nel febbraio di quell&#8217;anno parlava di una  seduta del consiglio comunale in cui si era discusso dell&#8217;arresto dei  tre anconetani e della possibilità o meno che vi fossero armi chimiche o  batteriologiche sul Conero, cosa smentita dal sindaco di  allora, Guido Monina. Poi di nuovo silenzio sulla vicenda.<br />
E la base è ancora lì.</p>
<p>Negli anni le leggende trasmesse parlano addirittura della montagna che si apriva sul mare con un accesso segreto per far uscire i sommergibili e gli aerei celati dentro di essa.</p>
<p>Sul web se ne parla tanto, c&#8217;è chi scrive:<br />
&#8220;<span style="color: #575757;">Vi è un deposito di munizioni vuoto, una serie di installazioni meteorologiche, antenne di comunicazione, un centro radar, una stazione di &#8220;ascolto&#8221; elettronico che copre un po&#8217; tutto l&#8217;Adriatico e parte dei Balcani.<br />
La base è gestita sia dall&#8217;Aeronautica che dalla Marina, ma vi sono presenti anche operatori della NATO.<br />
Era anche predisposta per operare come centro di controllo di emergenza, poichè ritenuto sufficientemente a prova di esplosione nucleare.<br />
Da diversi anni ormai la base non è più molto operativa, limitandosi ad assicurare il supporto logistico agli impianti di trasmissione e a quelli meteorologici (anche la RAI ha installato lì dei ripetitori).</span>&#8221;</p>
<p>Nella grande porta metallica che nasconde i segreti militari del Conero ancora oggi infatti si vedono entrare dei mezzi militari.</p>
<h2>Gli avvistamenti UFO sul Conero</h2>
<p>Come non citare gli innumerevoli avvistamenti di <strong>UFO</strong> nella zona, UFO magari catturati e studiati proprio in questa base sotterranea sopra citata e resa sempre più misteriosa con il passare degli anni.</p>
<p>Il fenomeno UFO nelle Marche è molto antico, i primi casi documentati di  avvistamenti di oggetti voltanti non identificati risalgono ai primi  anni &#8217;50 in concomitanza della grande &#8220;ondata&#8221; UFO che ha caratterizzato  l&#8217;Italia in quel periodo ed il Conero è sempre stato un punto &#8220;caldo&#8221; per gli avvistamenti.</p>
<p>Ho trovato questo interessante video, una intervista di Radio Studio 24 a Salvatore Marcelletti, Generale Pilota dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana della Riserva, nonché Presiedente del CIFAS; nel video gira una puntata di Voyager dedicata alle sfere di luce. Nell&#8217;intervista Marcelletti parla del magnetismo del monte che potrebbe servire come &#8220;carica batterie&#8221; per questi oggetti non identificati.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="360" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2C-1C_Yg7-s?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/v/2C-1C_Yg7-s?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Leggende metropolitane o realtà?</strong></p>
<hr />
<div style="padding: 10px; border-right: 15px solid #ffffff; background: #efefef;">
<p>Istituito nel 1987 il <strong>Parco Regionale de Conero</strong> è un’oasi ambientale nata attorno al Monte Conero, 572 metri di macchia mediterranea a picco sul mare, area protetta in cui è possibile passeggiare nei sentieri che si snodano fra i boschi, osservare il transito di uccelli migratori come il falco pellegrino e i rapaci notturni, e altra fauna selvatica: cinghiali, volpi, ghiri, tassi, lepri e ricci. È possibile anche visitare preziose testimonianze storico-artistiche, come la Torre di Guardia e la <a href="http://www.visitancona.com/chiesa-santa-maria-portonovo/">chiesetta romanica di Santa Maria</a> nella baia di Portonovo.</p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>La Loggia dei Mercanti, antico simbolo di fervore dello scalo dorico</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 19:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visitare Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Storia e cultura in Ancona]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul porto di Ancona si affaccia la Loggia dei Mercanti, il più importante monumento civile della città, simbolo della sua antica vitalità commerciale. Fu voluta alla fine del XIV secolo (1392) dal senato degli Anziani come luogo di esposizione delle mercanzie provenienti da oltremare, per la contrattazione e compravendita delle stesse, in una posizione strategica [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sul porto di Ancona si affaccia la <strong>Loggia dei Mercanti</strong>, il più importante monumento civile della città, simbolo della sua antica vitalità commerciale.</p>
<p>Fu voluta alla fine del XIV secolo (1392) dal senato degli Anziani come luogo di esposizione delle mercanzie provenienti da oltremare, per la contrattazione e compravendita delle stesse, in una posizione strategica a due passi dal molo e dalla dogana.</p>
<p>I lavori per la costruzione della Loggia dei Mercanti terminarono nel 1443. Tra il 1451 ed il 1459 viene invece compiuta la decorazione dell&#8217;alta facciata; fu commissionata all&#8217;architetto e scultore daltmata Giorgio di Matteo da Sebenico che per realizzarla si ispirò allo stile gotico fiorito veneziano.</p>
<p><strong>La Loggia dei Mercanti ha simboleggiato il fervore e le attività dello scalo dorico</strong>, nodo di scambio tra nord e sud, tra oriente ed occidente, tra mondo cristiano e mondo islamico. Oggi questa costruzione rimane nella sua straordinaria eleganza a testimoniare un periodo in cui l&#8217;Adriatico ed il Mediterraneo erano ancora il centro del mondo.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/loggia-dei-mercanti-ancona.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1694" title="La Loggia dei Mercanti ad Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/loggia-dei-mercanti-ancona.jpg" alt="La Loggia dei Mercanti ad Ancona" width="500" height="397" /></a></p>
<p>In alto nella facciata spicca lo stemma civico del  Cavaliere a cavallo con spada, simbolo, secondo la tradizione, dell&#8217;imperatore Traiano e stemma della città caro agli  anconetani; a fianco dello stemma sono presenti due epigrafi che  ricordano la fondazione dell&#8217;edificio da parte della comunità dei  mercanti.</p>
<p>Divisa da quattro pilastri che terminano con quattro alte cuspidi esagonali, la facciata ospita in ognuno, in una edicola, una statua femminile: il progetto vuole risaltare una forte iconografia laica che si distingue nelle quattro statue allegoriche dove spiccano le virtù del buon mercante cristiano: la Speranza (che regge un&#8217;ancora), la Furbizia (che stringe tra le mani una colonna), la Giustizia (che teneva in mano una bilancia) e la Carità (sormontata da <span style="font-style: italic;" title="nel campo dell'arte indica un bambino nudo;">putti</span>); in quest’ultima sembra che vi sia l’influsso di Jacopo della Quercia.</p>
<p>A seguito di un brutto incendio che distrusse la precedente struttura a due piani, verso la metà del XVI secolo, la facciata ebbe bisogno di una azione di ripristino e fu allora che venne arricchita, per opera di Pelligrino Tibaldi, con i  caratteristici mascheroni manieristici visibili ancora oggi.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/interno-loggia-dei-mercanti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1705" title="L'interno della Loggia dei Mercanti" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/05/interno-loggia-dei-mercanti.jpg" alt="L'interno della Loggia dei Mercanti" width="500" height="390" /></a></p>
<p>Tibaldi impostò il fronte posteriore verso il mare con la terrazza che ancora oggi si affaccia sul porto; ne ornò l’interno, costituito da una grande sala di forma trapezoidale, decorando il soffitto (affreschi che andasrono purtroppo perduti durante i  bombardamenti del &#8217;43); si occupò inoltre della modellazione dell’apparato statuario in gesso, lavoro poi terminato da Gioacchino Varlè, alievo del Vanvitelli.</p>
<p>Nelle nicchie agli angoli delle volte, sorrette da mensole a soggetto mostruoso, sono ospitate tre statue in stucco: da sinistra troviamo la Religione (che mostra la croce simbolo della Cristianità), dalla Carità (che esibisce il peto squarciato con il flusso dello spirito che si libera verso l&#8217;alto) e dalla Speranza.</p>
<p>Le statue in stucco nelle pareti sono attribuite a Gioacchino Varlè ed ne esprimono lo straordinario gusto per la rappresentazione fisionomica grazie alla varietà espressiva dele pose. Realizzate nel 1784 rappresentano le quattro parti del mondo: l&#8217;Asia è raffigurata da una donna riccamente vestita che sorregge una lampada, l&#8217;Europa da una donna con una corona che sembra compiere l&#8217;atto di indicare le sottostanti corone corone papali e regali a sognalare il dominio sull&#8217;ecumene, l&#8217;America è raffigurata da una figura più selvaggia, accompagnata da un alligatore, con in testa un capo piumato ed in mano un arco, l&#8217;Africa invece ha di fianco un leone incatenato.</p>
<p>Nella sala sono presenti anche due busti in marmo di due dei più importanti pontefici protettori dcella città: Clemente XXII (che concesse il porto franco alla città) e Pio VII.</p>
<p>In fondo all&#8217;aula tre grandi aperture (delle quali oggi finestrate) che guardano verso il mare da dove si vedevano attraccare le navi al porto e dal quale i mercanti accedevano direttamente alla loggia.</p>
<p>Il salone del piano terrà è oggi adibito ad ospitare congressi,  cerimonie, conferenze, riunioni di lavoro, meeting  aziendali,  manifestazioni di carattere economico, politico e culturale.</p>
<p>Il palazzo, visibile già dal porto per il turista che magari arriva dal mare, è collocato al centro di Ancona ed è facilmente raggiungibile: si trova in via della Loggia, la strada a sinistra da prendere quando ci si trova di fronte al Teatro delle Muse, strada che conduce al Colle Guasco e al <a href="http://www.visitancona.com/chiesa-san-ciriaco-patrono-ancona/">Duomo di San Ciriaco</a> .</p>
<p>La sua ubicazione lo rende  gradevole punto di  partenza per una comoda e piacevole visita alla  città.</p>
<p>Al seguente link trovi un <a href="http://www.an.camcom.it/loggia_swf.htm" target="_blank">Tour virtuale dell&#8217;interno della Loggia dei Mercanti</a>.</p>
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		<title>Chiesa di S.Pellegrino e Filippo Neri o degli Scalzi</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 18:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visitare Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[chiese]]></category>

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		<description><![CDATA[La Chiesa di S.Pellegrino e Filippo Neri (o degli Scalzi) si affaccia su piazza del Senato ma è adiacente ad uno dei più famosi palazzi storici di Ancona, il palazzo Ferretti con il quale era una volta collegata in modo che la nobile famiglia avesse la possibilità di assistere alle funzioni in forma privata. La [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Chiesa di S.Pellegrino e Filippo Neri (o degli Scalzi) si affaccia su piazza del Senato ma è adiacente ad uno dei più famosi palazzi storici di Ancona, il palazzo Ferretti con il quale era una volta collegata in modo che la nobile famiglia avesse la possibilità di assistere alle funzioni in forma privata.</p>
<p>La chiesa, progettata dell’architetto Bartoli, fu costruita nel 1706 e sorge dove anticamente era stata edificata la chiesa medievale di San Salvatore. Molto caratteristica è la grande cupola che la sovrasta poggiando su lesene e grandi arcate.</p>
<p>L’interno della chiesa si presenta con navata unica, a pianta circolare e con quattro cappelli sull’asse principale. L&#8217;altare principale è stato rivisto e sistemato nell’800, mentre negli altri due altari settecenteschi che si presentano lateralmente sono conservate le statue a stucco di Gioacchino Varlè.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/chiesa-scalzi-ancona.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1659" title="La  chiesa degli Scalzi | Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/chiesa-scalzi-ancona.jpg" alt="La  chiesa degli Scalzi | Ancona" width="500" height="402" /></a></p>
<p>Tra le opere d’arte che potrete ammirare all&#8217;interno della chiesa, noterete nell’altare maggiore, una crocifisso in legno policromo di stile bizantino del XII-XIII secolo raffigurante il Cristo.</p>
<p>La Chiesa degli Scalzi ospita poi diverse tele d’ispirazione religiosa; nell&#8217;altare maggiore le opere di Michele Morelli: &#8220;La Madonna con bambino&#8221; ed i &#8220;Ss. Pellegrino e Teresa e Angeli&#8221;; nell&#8217;altare di sinistra è ospitato &#8220;Lo sposalizio di Maria&#8221;, in quello di destra &#8220;La Vergine coi Ss.Gaetano e Giovanni della Croce di  Lodovico Mazzanti.<br />
Sopra l&#8217;ingresso della chiesa è ospitata invece la tela attribuita a Francesco Solimena raffigurante &#8220;Santa Teresa.</p>
<p>Sicuramente se andrete a visitare la Chiesa degli Scalzi vuol dire che siete in zona <a href="http://http://www.visitancona.com/chiesa-san-ciriaco-patrono-ancona/">Duomo di San Ciriaco</a>; bè allora non fatevi mancare qualche minuto di relax per ammirare dall&#8217;alto del monte Gusco Ancona ed  il suo storico porto, magari dopo aver visitato la Cattedrale ed il suo adiacente <a href="http://www.visitancona.com/visita-al-museo-diocesano-di-ancona/">museo (Diocesiano)</a>.</p>
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		<title>Visita al museo Diocesano di Ancona</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 09:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Storia e cultura in Ancona]]></category>

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		<description><![CDATA[Dato che credo nella cultura libera, ma soprattutto gratis, visito il Museo Diocesano di Ancona, nel weekend della cultura. Il piazzale del duomo di S. Ciriaco è già gremito di anconitani, visitatori occasionali e un paio di pullman di turisti. L’ingresso del museo alla sinistra del duomo, nonostante l’incipiente affollamento sul piazzale, è come avvolto [...] [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dato che credo nella cultura libera, ma soprattutto gratis, visito il <strong>Museo Diocesano di Ancona</strong>, nel weekend della cultura.<br />
Il piazzale del<strong> duomo di S. Ciriaco</strong> è già gremito di anconitani, visitatori occasionali e un paio di pullman di turisti.</p>
<p>L’ingresso del museo alla sinistra del duomo, nonostante l’incipiente affollamento sul piazzale, è come avvolto dallo stato di reverenza ecclesiale. Entro e mi accolgono due simpatiche donne  che si mostrano sorridenti e solerti a ribadire la gratuità della visita guidata, nonostante il classico obolo “spontaneo” da lasciare alla fine della visita.</p>
<p>Storco un po’ il naso, ma visto che è visita guidata, prendo tempo sui miei pensieri e seguo la guida, senza minimamente aspettarmi quello che sto per descrivervi.</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/stendardi-museo-diocesiano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1646" title="Alcuni stendardi all'interno del Museo Diocesiano" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/stendardi-museo-diocesiano.jpg" alt="Alcuni stendardi all'interno del Museo Diocesiano" width="500" height="333" /></a></p>
<p>L’itinerario si addentra in sale un po’ fresche, ma pulite, e sostanzialmente architettate per un percorso didattico logico, istruttivo e ben ponderato. Si parte da reperti architettonici attestanti il passato della città di Ancona (o Ankon come mi piace ricordarla sempre!): una parte del capitello corinzio del tempio di Afrodite su cui poi è sorto il duomo, mi stuzzica immediatamente l’immagine degli antichissimi Dori Siracusani approdati e stanziati in questo lembo di terra; che civiltà i greci!</p>
<p>Appena scesi due gradini, una delle prime meraviglie: il <strong>sarcofago di Flavio Gorgonio</strong>. L’opera in sé è di testimonianza notevole, ma è la preparazione della guida che inizia a interessarmi, vista la confidenza che inizia a prendere (siamo in quattro) e non è sempre facile relazionare con estrema dovizia di particolari tutto il mondo d’arte custodito in una sola opera; figurarsi poi in quello che mi aspettava.</p>
<p><em>Dal sacro al profano e viceversa</em>: le sale a seguire sono un tutt’uno di <strong>frammistarsi di reliquie</strong> – quella del protomartire stefano, il celebre sassolino – <strong>o di parti anatomiche</strong> &#8211; tralascio commenti su queste usanze. <strong>Ricchi sudari, mitre e piviali</strong>. Uno di questi è gigantesco e immagino le dimensioni pachidermiche di chi ha potuto indossare quel capo di vestiario religioso: mi avrebbe comodamente coperto tre o quattro volte, eh sì che non son proprio piccolo!</p>
<p>Poi, per rimanere in tema religioso, fiat lux: nel corridoio che attraversa il museo da un’ala dell’edificio all’altra entra luce naturale; scorgo dietro i pannelli che ospitano i super interessanti reperti, ed ecco la spenta luce di questo pomeriggio entrare da finestroni arcuati, che affacciano su un giardino privato e dietro, beh, dietro c’è l’Adriatico, dietro c’è il porto di Ankon, dietro c’è l’incommensurabile visione di quello che è il segreto tattico-logistico che ha spinto i Dori ad accasarsi in questa terra: rocca di quello che diventerà Colle Guasco a strapiombo sul mare, e a sinistra il “gomito” della città! Impareggiabile!</p>
<p><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/immagine-ex-chiesa-san-pietro-ancona.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1647" title="immagine ex chiesa San Pietro ad Ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/immagine-ex-chiesa-san-pietro-ancona.jpg" alt="immagine ex chiesa San Pietro ad Ancona" width="300" height="450" /></a>Proseguendo la visita, e interessati dalla moltitudine di evidenze storiche, reperti, vengo attratto dal <strong>reperto del portale di una chiesa (S. Anna dei Greci) ormai scomparsa a causa di terremoti e bombardamenti</strong> che Ankon ha subito: ciò che mi incuriosisce e che poi viene brillantemente spiegato dalla nostra guida, sono i numerosi buchi di varia grandezza  che costellano le figure religiose del reperto del frontone della chiesa: altro non sono che le rimanenze di una tecnica di ornamento e colorazione della pietra in bassorilievo, praticati con trapani – a mano, ovviamente – e  che venivano riempiti di paste calcaree colorate e vetrificate; non solo, anche le figure riportano buchi più piccoli lungo tutto il  corpo: queste venivano riempite di piombo – e  qualche piccolo frammento è rimasto  &#8211;  per creare il contrasto tra il colore naturale della pietra, le parti colorate e le figure, in maniera da donare dinamismo e plasticità: geniale, quanto concreto e semplice da eseguire!</p>
<p>Nelle teche scorgo pure una <strong>bolla papale con tanto di sigillo</strong>; non fa il pari con l’iscrizione all’ingresso in ben tre lingue (latino, greco ed ebraico), ma mi rimanda lo stesso il senso di calma mista ad eccitazione che i documenti storici mi fanno: quando c’è carta, specie se ingiallita e muffosa con evidenti rimandi a immagini storiche testimoni di avvenimenti del passato, beh, credo che sia ineguagliabile la sensazione di surrealismo che si può ricavarne.</p>
<p>Addentrandoci nel molteplice range di opere custodite, <strong>la pinacoteca è tra i perfetti testimoni del passato della città, oltre che arricchire il museo e il comune stesso di capolavori senza tempo e dal valore artistico inestimabile</strong>. Tra tutti – oltre all’ovvio rimando ai notabili Ferretti -, e mentre la guida continua a profondere dati e descrizioni con grazia quanto con precisione, la mia attenzione è catturata dal <strong>quadro di Pier Leone  Ghezzi “San Tommaso da Villanova” </strong>che elargisce ai bisognosi; la situazione è ben strana, perché mi pare proprio di trovarmi davanti a un Caravaggio, e pure molto bello; Paola, la guida, lo nota e conferma quanto sostenevo, spiegandoci che l’autore è stato allievo del Caravaggio: luce, soggetti e  fisionomie, particolari, drammaticità tra volti sereni e altri sofferenti…insomma, Caravaggio nell’opera  di un suo allievo per un quadro di rimarcabile pregio artistico, ancorché inserito in un contesto marcatamente ecclesiastico. Direi per gli amanti del genere: non perdetevelo!</p>
<p><em>Ultima annotazione</em> – tra le decine che avrei potuto fare, ma che evito per rispetto della sintesi blogghesca – l’ultima sala: <strong>gli arazzi</strong>; enormi, imponenti e affascinanti; la luce particolare dei dipinti  viene subito notata: e ti pareva, i grandi si riconoscono da lontano e sono così dentro la nostra testa che appena ne vedi uno, o traccia di uno di loro, non puoi accostarlo al suo nome: Rubens; sì, gli arazzi  &#8211; restaurati, a causa di danni subiti da incendi – sono eseguiti su cartoni-bozze a firma del maestro fiammingo; ci soffermiamo su quello dell’Ultima Cena, dove, Paola ci fa notare che a differenza di tutte le altre innumerevoli rappresentazioni, questa è pensata e dipinta in un “set” diverso: in una chiesa! E anche il cane che morde l’osso sotto l’Iscariota  &#8211; l’unico a non essere investito della luce immanente del Cristo – lascia a bocca aperta: simbolo di fedeltà certo, ma mi riporta tanto a quel cerbero di dantesca memoria…</p>
<p>L’Ultima Cena, l’ultima sala, l’ultima descrizione di Paola e un ultimo sguardo a riavvolgere il nastro della visita: la consiglio vivamente – nonostante il costo se lo fate a prezzo pieno – perché custodisce  pezzi di rara bellezza e  sicuro interesse, oltre al fatto che forse avrete la fortuna di essere accompagnati da Paola o da un’altra guida  alla sua altezza, competente, preparata, ma sicuramente appassionata dal suo lavoro. Ed è per questo che lasciamo l’obolo “spontaneamente suggerito all’ingresso” e infiliamo l’uscita.</p>
<p>Consiglio questa visita a chi piace l’arte, a chi  la vuole ammirare  dal vero e a chi ha voglia di ripercorrere la storia della città attraverso la lente  di stampo ecclesiastico, in una città dal passato legato a triplo filo con la marca pontificia, sebbene l’orma antico-pagana, e il fatto di essere  stata e di continuare a essere un basilare crocevia di genti dall’oriente più o meno vicino, ne dipinge &#8211; è proprio il caso di dirlo – la complessità del tessuto architettonico, del patrimonio artistico, della multiformità sociale.</p>
<p>Come multiforme è il piazzale del duomo: oramai invaso anche dai riders della domenica, da turisti armati di macchina fotografica super-professionale, obiettivi sparati sul sagrato del duomo, persone ad armeggiare con treppiedi o al cannoncino panoramico in questa splendida e affascinante città.</p>
<p>…e una vela che naviga dalla marina dorica verso la baia incrocia un traghetto che porta gente, merci e cultura…la vita, lo scambio di idee e culture continua sempre, incessante, ma comunque sorprendente.</p>
<p>Francesco</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/vela-incrocia-traghetto-ancona.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1645" title="vela-incrocia-traghetto-ancona" src="http://www.visitancona.com/wp-content/uploads/2012/04/vela-incrocia-traghetto-ancona.jpg" alt="vela-incrocia-traghetto-ancona" width="500" height="333" /></a></p>
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