I moscioli di Portonovo di Ancona tipicità della Riviera del Conero

Ad Ancona i moscioli (cozze) sono mitili non di allevamento che si riproducono spontaneamente sui tratti di scogliera nella zona di Portonovo di Ancona, più precisamente nel tratto di costa che va da pietralacroce fino alla spiaggia dei Sassi Neri di Sirolo. E’ il corrispondente selvatico delle cozze da allevamento, popolano la parte sommersa delle rocce tipiche di questa parte della costa ed hanno un sapore di mare intenso e spiccato ed una consistenza più soda rispetto alle cozze da allevamento.

La presenza del mosciolo in questa zona è testimoniata già dai primi del novecento. La pesca del mosciolo si è evoluta nel tempo: inizialmente lo si pescava con una specie di forcone che strappava il mosciolo dallo scoglio; si è poi passati ad uno strumento simile ad una pertica con in fondo dei ganci metallici che però portava via dagli scogli sia i moscioli più grandi che quelli più piccoli che invece paradossalmente sono riusciti sopravvivendo a creare altre colonie su altri scogli. Lo scoglio più importante e sicuramente più famoso è quello del Trave: 5 metri di larghezza ed 1 km di lunghezza (tra la parte emersa e quella sommersa), vsibile da sopra Portonovo con l’adiacente spiaggia di Mezzavalle.

Fu grazie al sorgere di piccole trattorie lungo la riva di queste spiagge negli anni ’50 che il mosciolo fu sempre più conosciuto ed apprezzato. Oggi la pesca  del mosciolo è regolamentata in maniera chiara per  mantenere inalterato l’equilibrio tra quantitativo pescato e capacità di riproduzione. La commercializzazione del mosciolo si limita sopratutto ad Ancona, Sirolo e Numana ed in poche città delle Marche prevalentemente tramite il Mercato del pesce o direttamente ai ristoranti: il mosciolo è uno dei prodotti tipici offerti dai ristoranti della Riviera del Conero.

I moscioli di Portonovo

Alcune ricette

Moscioli alla marinara

Per 4/5 persone:

1 kg di moscioli freschissimi – una manciata di prezzemolo –  dell’olio d’oliva – un limone  – un pò di pepe.

Preparazione (tempo 1 ora)
Lavate accuratamente le cozze sotto l’acqua corrente e spazzolarle accuratamente le valve (i gusci del mosciolo); con un coltellino appuntito aprite le cozze crude a mano senza scaldarle (un lavoro abbastanza impegnativo se non si è pratici ma che da dei risultati ed un gusto unico durante la degustazione rispetto al metodo di apertura tramite cottura in pentola).
Disponetele man mano in una larga padella abbastanza larga e capiente. Bagnate le cozze con abbondante olio d’oliva ed il succo di mezzo limone. Cospargete successivamente con prezzemolo tritato fine e pepe macinato. Coprite la pentola e mettetela sul fuoco, cuocendo le cozze per circa cinque minuti.
Impiattatele unendo al sugo di cottura il rimanente succo di limone, mescolando e versando il tutto sopra molluschi.

Moscioli arrrosto

Per 4/5 persone:

1 kg di moscioli appena pescati – pomodori da sugo gr. 300 – 1/4 di bicchiere di vino – una manciata di prezzemolo – pane grattugiato – olio d’oliva

Preparazione (tempo 1 ora)
Lavate accuratamente le cozze sotto l’acqua corrente e spazzolate accuratamente le valve dei moscioli; con un coltellino appuntito aprite le cozze crude a mano. Lavate i pomodori e passateli al setaccio, tritate il prezzemolo, aggiungete del pane grattugiato ed unite il tutto con il passato di pomodoro aggiungendo un bicchiere di vino bianco. Nei gusci più belli e più capienti mettete due molluschi e poi ricopriteli con un po’ di ripieno preparato.
Disponeteli in una larga pirofila irrorandoli di olio e mettete il recipiente in forno caldo (200°), per circa 15 minuti.

Commenti terminati



Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google

Galleria fotografica

Copyright © 2017, Tutti i Diritti Riservati - www.paolopeli.it