Le Crocette | piatto di molluschi tipico di Ancona

Nella zona di Ancona si trova un caratteristico mollusco denominatocrocetta”. La crocetta, in italiano “garagolo”, è un mollusco appartenente alla famiglia dei gasteropodi dotato di una conchiglia di una forma particolare da farla assomigliare ad un piede di pellicano con il quale spesso viene identificata.

Le crocette, una volta pescate, necessitano di una procedura laboriosa e paziente, che ne determinano il costo e la difficoltà nel reperirle. Infatti per renderle commestibili occorre “sbeccarle”, cioè togliere sia le parti laterali sia il fondo del mollusco.

A causa della durezza del guscio questa operazione viene eseguita con l’ausilio delle tenaglie. Una volta sbeccate devono essere lavate abbondantemente con acqua e aceto per spurgarle della bava che hanno in seno (praticamente la stessa procedura per lumache di terra).

Le crocette si possono mangiare crude, con aggiunta di solo limone, oppure in porchetta.
Ricetta – Per farle in porchetta occorre un tegame molto largo dove versare ’olio di oliva nel quale faremo soffriggere l’aglio, il finocchio forte tritato e rosmarino, per poi aggiungere le crocette continueremo a cucinare a fuoco vivo.
L’aggiunta di sale, pepe, un bicchiere di vino bianco e pomodori freschi tagliati finemente completeranno questo prelibato piatto anconetano che va degustato caldo.

Si dice che la crocetta rispecchi un po’ il carattere tipico anconetano ed allora vogliamo riportare la famosa poesia del compositore locale Eugenio Gioacchini detto Ceriago.

POESIA: COME SE MAGNA LE CRUCETE IN PORCHETA

Se pine in tra do’ deti come un fiore;
le bagi come fosse el primo amore,
prima in tel cuderizzo, un bagio seco,
po’ volti e bagi in do’ che c’era el beco.
Ciuci e riciuci, lichi scorze e deti :
è un ino de chiopeti e de fischieti
e te viénene su qùi ciciolini
che udorene de mare e de giardini.
Ricòrde.te ma prò che la cruceta,
da per lia sola, è misera, pureta;
è come un quadro pieno de vernige,
un quadro belo, ma senza la cornige.
E alora perché el gòde sia completo,
ce vòle, digo vole, un bichiereto
de vì ogni sète cici , in abondanza,
de modo che ce sguazi in tela panza. …
lo guardo ’sta cruceta sbrozolosa
cun ’st’anima gentile; cià qualcosa
del caratere nostro ancunetà :
rozo de fòra, duro, un po’ vilà,
ma drento bono, un zuchero, ‘n amore,
ché nun conta la scorza, conta el core!

chioschetto-crocette-ancona

Uno dei luoghi dove degustare le crocette è lo storico chiosco di Morena , una delle figlie della famiglia Baldini, che si trova scendendo da Piazza Roma verso Corso Mazzini a ridosso del monumento denominato Tredici Cannelle.

Vi raccomandiamo di abbinarle all’ottimo Verdicchio vino bianco tipico della zona delle cui qualità vi parleremo a parte.

Commenti terminati



Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google

Galleria fotografica

Copyright © 2017, Tutti i Diritti Riservati - www.paolopeli.it