Tra colori e profumi della Riviera del Conero

Un paesaggio meraviglioso, unico nel suo genere dove colli e monti si affacciano direttamente sul mare. Sul web si trovano numerose immagini che illustrano questa parte della Costa Adriatica ma vederla e soprattutto viverla è un’esperienza unica. Troppi complimenti? Assolutamente no!
spiaggia-di-mezzavalleSe passate per Ancona, a dieci minuti di macchina dal centro e dal porto e a non più di quindici dal casello autostradale di Ancona Sud, potrete anche voi rimanere sbalorditi dal Monte Conero e dalle sue incantevoli calette che nascondono spiagge che caratterizzano la Riviera e che non hanno nulla da invidiare a località ben più blasonate.

Sono i profumi e colori che rendono questo posto così incantevole con i suoi panorami da cartolina unici. Provenendo dal centro, non appena ci si avvicina alla Riviera si scorge la sagoma del Monte Conero che domina questa parte della costa , con il suo verde intenso alternato a campi coltivati, soprattutto vigneti, che ogni tanto sono colorati con il viola acceso della lavanda dal profumo ammaliante.

Portonovo – Piccolo paradiso dove natura e storia hanno imparato a convivere, in un legame indissolubile, un legame cementato intorno all’acqua dolce che nei secoli scorsi rendeva la baia di portonovo la migliore alternativa di attracco rispetto al porto di Ancona, soprattutto se chi sbarcava aveva la necessità di rimanere nascosto o defilato rispetto alla città.

Prima di prendere la strada che scende verso il mare, praticamente subito dopo la rotatoria, è d’obbligo una sosta per affacciarsi dal belvedere che troverete sulla vostra sinistra e che mostra la splendida spiaggia di “Mezzavalle”, la preferita dagli anconetani, tranquilla ed incontaminata, raggiungibile via mare o da un ripido stradello che potete trovare qualche centinaio di metri prima della rotatoria sopra citata.

Dopo un bel bagno rilassante, sempre che passiate per la Riviera del Conero durante l’estate, potete visitare alcune straordinarie e pregevoli costruzioni a Portonovo che si affacciano sul mare: Il Fortino Napoleonico, costruito dalle truppe francesi intorno al 1811, la Torre di Guardia, detta anche Torre Clementina, realizzata nel 1716 per contrastare le scorribande dei pirati ed infine la superba Chiesa di Santa Maria di Portonovo, con la purezza della sua tradizione religiosa e il suo stile romanico, frammenti di storia arte e cultura.

Se dovesse avanzarvi qualche ora prima di ripartire dovete assolutamente fare una tappa dall’altra parte del promontorio del Conero visitando Sirolo e Numana, due piccoli e caratteristici borghi che si affacciano a strapiombo sul Mare Adriatico.
 

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