La storia di Piazza del Plebiscito (detta Piazza del Papa)

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Piazza del Plebiscito è l’accogliente salotto buono della città, uno dei suoi gioielli a livello storico e sociale.

La Piazza risale agli ultimi decenni del XV secolo.

In principio prese il nome di piazza Nuova, poi piazza Grande ed in seguito piazza Napoleone con la conquista dei francesi alla fine del Settecento.
Durante la restaurazione dello Stato Pontificio prese il nome di piazza San Domenico, come la chiesa che vi si affaccia.
Nel 1870 prese il nome attuale in onore del plebiscito, tenutosi il 4 e 5 novembre 1860, che confermava l’annessione delle Marche nel Regno d’Italia.
Tuttavia, sin dalla fine del 1700, è chiamata dagli anconetani “piazza del Papa“, a causa dell’imponente statua marmorea di papa Clemente XII presente nella parte alta della piazza.

La marmorea statua di Clemente XII (1738) fu realizzata da Agostino Cornacchini, scultore e pittore italiano, molto attivo soprattutto a Roma. Non tutti sanno che la statua di Clemente XII realizzata dall’artista fu acquistata dal Senato anconetano ed inizialmente era destinata, secondo il progetto del famoso architetto Luigi Vanvitelli, ad essere collocata sull’attico dell’Arco Clementino di Ancona, nell’area portuale della città. Poi fu invece situata nella Piazza del Plebiscito.

Il pontefice  Clemente XII fu il fautore principale della rinascita economica e culturale della città di Ancona: infatti egli aveva concesso alla città il porto franco ed aveva inviato il famoso architetto Luigi Vanvitelli per ampliare e attrezzare modernamente il porto.

La forma di Piazza del Plebiscito è rettangolare, molto allungata e comprende vari livelli, collegati da due rampe e da delle scalinate.
La fontanella sulla destra della strada che sale alla chiesa è  detta dei Decapitati per le teste riprodotte nel fregio che una tradizione, priva di fondamento, identifica con quelle dei giovani nobili trucidati nel 1534 perché avevano congiurato contro il dominio della Chiesa.

Oltre alla settecentesca Chiesa di San Domenico, sulla piazza si affacciano il Palazzo del Governo, sede della Prefettura e Palazzo Mengoni-Ferretti, sede della Biblioteca Comunale.

Una prima organizzazione di questo spazio si ebbe alla fine del XIV secolo quando con il progressivo ampliarsi della città ci fu bisogno di inglobare l’abitato extramurario del vicino colle Astagno e il logico spostamento del baricentro cittadino verso l’avvallamento tra i due colli.

Sulla Piazza del Papa si affacciano la Chiesa di San Domenico, il Palazzo del Governo, il Museo della Città, l’Atelier dell’Arco Amoroso, le fontane del secolo XIV e XIX. Periodicamente nella naturale scenografia della piazza, che di sera costituisce una suggestiva cornice, si svolgono manifestazioni e feste in occasioni di ricorrenze o ad esempio per le feste natalizie.

statua Clemente XII Ancona Piazza del Papa

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