Visitare i musei di Ancona, un viaggio tra storia e cultura

Ancona è una città ricca di storia e cultura, ed è sede di alcuni dei più importanti musei della regione delle Marche. Da non trascurare poi il fatto che tutta la città è disseminata di testimonianze e strutture che raccontano la storia e la cultura del capoluogo dorico.

Tra i principali musei di Ancona vi è il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, che ospita una vasta collezione di reperti archeologici, una stupenda collezione di ceramiche e sculture, che documentano la storia dell’Adriatico centrale dalla preistoria all’epoca romana. Il museo è situato all’interno di un antico palazzo medievale, il cinquecentesco palazzo Ferretti e dispone di una sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea. (per approfondire sul Museo)

Un’altra attrazione importante è il Museo Tattile Statale Omero, unico nel suo genere in Italia ed uno dei pochi musei tattili presenti in tutto il mondo: offre infatti ai visitatori non vedenti e ipovedenti la possibilità di conoscere la storia e le tradizioni della città attraverso un percorso tattile e sonoro. Il museo è stato inaugurato nel 2002 e si trova in Via Tiziano 50. all’interno dell’ex Convento dei Cappuccini. (per approfondire sul Museo Omero)

Per gli amanti dell’arte, la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” rappresenta una tappa obbligata. Il museo ospita una collezione di opere d’arte che spaziano dal Medioevo al Novecento, tra cui dipinti di artisti locali come Francesco Podesti, Raffaele Gualtieri e Filippo Palizzi. La galleria è situata nel Palazzo del Governo, un edificio storico del XIX secolo, il settecentesco Palazzo Bosdari. (per approfondire sulla Pinacoteca Civica)

La Galleria d’Arte Moderna, situata nel centro città, ospita una collezione di opere di artisti contemporanei italiani e internazionali. La galleria è stata fondata nel 1994 e dispone di una sala per mostre temporanee e una biblioteca specializzata in arte contemporanea.

Il Museo della Città, ubicato nella splendida piazza del Plebiscito, si segnala per il moderno allestimento, è un’altra attrazione importante per gli appassionati di storia. Il museo racconta la storia di Ancona dall’antichità all’epoca contemporanea attraverso una serie di reperti e documenti storici. (per approfondire sul Museo della Città)

Infine, il Museo Diocesano è ospitato nei locali dell’ex Episcopio, attiguo alla Cattedrale di S. Ciriaco. La ragionata successione cronologica e tematica con cui sono esposte le opere, rende comprensibile la sintesi della storia della Diocesi e della Città. Ospita una collezione di arte sacra e di oggetti d’arte religiosa, tra cui dipinti, sculture e tessuti preziosi. (leggi il racconto di una visita al museo Diocesiano di Ancona)

Il Museo Diffuso Urbano di Ancona è un “museo a cielo aperto” e si fonda sul concetto secondo cui tutto il territorio, nella sua complessa stratificazione, è portatore di un importante patrimonio di storia, tradizioni e valori.

Poi per ultimo, ma naturalmente non per importanza come non citare la Mole Vanvitelliana, un edificio storico situato nel porto di Ancona, costruita nel 1732 per volere del Re di Napoli, Carlo di Borbone, su progetto dell’architetto Luigi Vanvitelli.

All’inizio, la Mole Vanvitelliana fu utilizzata come inizialmente come magazzino per le merci del porto di Ancona e poteva ospitare fino a 2.000 persone. Nella parte interna dell’edificio si trovano i locali del Lazzaretto vero e proprio, che erano destinati alla quarantena, mentre le stanze nella parte esterna erano usate come deposito della merce;  in seguito fu adibita a diversi usi, tra cui il deposito di armi, la prigione, la scuola e la sede della Guardia di Finanza.

Negli ultimi anni, la Mole Vanvitelliana è stata restaurata e trasformata in un centro espositivo per le Marche. Oggi ospita mostre temporanee di arte contemporanea, eventi culturali e congressi. Il centro espositivo è diventato un punto di riferimento per l’arte e la cultura nella regione delle Marche, e attira visitatori da tutta Italia.

La Mole Vanvitelliana è un esempio di come un edificio storico possa essere restaurato e trasformato in un luogo di cultura e intrattenimento, conservando allo stesso tempo il suo valore storico e architettonico. La sua posizione privilegiata nel porto di Ancona rende la Mole Vanvitelliana una meta ideale per chi vuole ammirare la bellezza del mare e della città, oltre a godere dei tesori artistici e culturali delle Marche.

In generale, per godere al meglio dell’esperienza museale, si consiglia di programmare la visita in anticipo, acquistare i biglietti online per evitare code e di programmare una guida per poter avere maggiori informazioni e dettagli su ciò che si sta guardando.

In conclusione, Ancona offre una vasta gamma di musei che coprono una vasta gamma di interessi culturali, dall’arte alla storia, dall’archeologia alla cultura religiosa. Per gli appassionati di cultura e per chi vuole scoprire la storia e le tradizioni di Ancona e delle Marche, questi musei rappresentano un’occasione unica.

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